sabato 9 luglio 2011

Potessi

Sapessi, saprei
I vecchi passi
Rifarei

Potessi, potrei
Ad occhi bassi
Guarderei

Mi piacerebbe
Vivere conforme
Amare odiare
Tutto nelle norme

Vorrei essere duro
come un sasso
saper com’evitare
un passo falso

Magari mi daresti
Il cuore in mano
Sapendomi fedele
A un dio mondano

Tu sì mi cercheresti
Coi tuoi occhi
Negli angoli più ciechi
Degli specchi

Chissà cosa sarei
Se fossi un altro
Odioso buono oppure
Solo scaltro

Vorrei esser diverso
Giusto il tempo
Di diventar banale
Sul tuo grembo

Ti lascio in bianco
Questo sentimento
Puoi prendere di me
In ogni momento

Volessi, vorrei
Capir compassi e
Farisei

Vivessi, vivrei
E tra i me stessi
Sceglierei







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